Lezione ventuno, trailer10.10.08

Regia: Alessandro Baricco
Sceneggiatura: Alessandro Baricco
Attori: Noah Taylor, Clive Russell, Leonor Watling, John Hurt, Tim Barlow, Natalia Tena, Andy Gathergood, Daniel Tuite, Rasmus Hardiker, Phyllida Law, Adrian Moore, Matthew Reynolds, Clive Riche, Franco Pistoni, Chiara Paoli
Fotografia: Gherardo Gossi
Montaggio: Giogiò Franchini
Produzione: Fandango, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Paese: Italia 2008
Uscita Cinema: 17/10/2008
Genere: Drammatico
Durata: 92 Min
Formato: Colore

Trama del film Lezione ventuno:
Uno studente (Noah Taylor) intraprende un bizzarro viaggio attraberso le Alpi dopo essere stati ispirato da una lezione del suo professore (John Hurt) incentrata sull’Inno alla Gioia contenuto nella Nona Sinfonia…. 1.Mondrian Killroy è un professore universitario inglese, eccentrico e geniale. Non è chiara la sua disciplina. Mal tollerato dalla comunità accademica, il professor Mondrian Killroy era invece adorato dagli studenti, che ancora ne ricordano le bizzarre e geniali lezioni. In particolare, ha assunto nel tempo un valore quasi mitico quella che è stata tramandata col titolo di “Lezione 21″. Risaliva agli anni in cui il professore si era dedicato alle opere d’arte sopravvalutate: ed era interamente consacrata alla Nona sinfonia di Beethoven. In un’ora e mezza, il professor Mondrian Killroy vi distruggeva il capolavoro beethoveniano, con una cura particolare nello smascherare l’Inno alla Gioia. Lezione 21 è la ricostruzione di quella lezione, così come l’hanno tramandata gli appunti e i ricordi dei suoi studenti. 2. La prima esecuzione della Nona sinfonia avvenne a Vienna, nel pomeriggio del 7 maggio 1824. Da anni, ormai, Beethoven viveva sprofondato in un isolamento infelice, afflitto da una sordità pressoché totale, e incattivito dal progressivo scemare della sua fama e del suo successo. In molti sensi, la Nona sinfonia dovette rappresentare per lui l’ultimo, grandioso tentativo di dimostrare la propria grandezza e di spezzare la propria solitudine. Dovette essere come una specie di ultimo duello, in cui il vecchio pistolero, un tempo famoso e invincibile, tornava a sfidare un mondo che lo aveva fatto fuori. Lezione 21 è la vera storia della Nona di Beethoven. Racconta del più grande pistolero del west, di come divenne cieco e sconfitto, e di come sfidò il mondo, in un pomeriggio di maggio del 1824. In lezione 21 Beethoven si vede solo una volta, di schiena. Per 4 secondi. 3. Come tutti i professori, anche Mondrian Killroy aveva un’allieva che era la sua pupilla: si chiamava Martha. Martha è l’unica persona al mondo che sa come e dove è finito Mondrian Killroy. Sa che è andato a vivere in un bowling abbandonato, in una bizzarra comunità di homeless. Lei sostiene che non si può capire nulla della Lezione 21 se non si è entrati in quel bowling. Anni dopo la scomparsa del professore, è lei l’unica che può portarvi da lui. E lo farà…

Trailers: Lcon 0 Commenti →

Hellboy - The Golden Army, trailer16.07.08

Regia: Guillermo del Toro
Sceneggiatura: Guillermo del Toro
Attori: Ron Perlman, Selma Blair, John Hurt, Doug Jones, Luke Goss, Thomas Kretschmann, Jeffrey Tambor, Anna Walton, Roy Dotrice, Brian Steele, John Alexander, Jamie Wilson, Ladislav Beran, Brian Herring
Produzione: Dark Horse Entertainment, Lawrence Gordon Productions, Universal Pictures
Distribuzione: Universal Pictures
Paese: USA 2008
Uscita Cinema: 16/07/2008
Genere: Azione, Avventura
Sito Italiano
Sito Ufficiale

Trama del film Hellboy - The Golden Army:

Dopo la rottura di un’antica tregua fra la razza umana e l’invisibile regno fantastico, l’Inferno sta per scatenarsi ancora una volta sulla Terra. Un leader spietato che calpesta i due mondi, sfida la sua stirpe, e risveglia un indomito esercito di creature. Toccherà quindi al supereroe più forte del pianeta combattere contro il sanguinario dittatore e i suoi predoni. Che sia rosso, che abbia le corna, che sia in fondo un incompreso, solo Hellboy (Ron Perlman) può toglierlo di mezzo. La squadra del Bureau for Paranormal Research and Defense (Dipartimento per la Ricerca Paranormale e la Difesa) , composta dalla pirocinetica fidanzata Liz (Selma Blair), dal mutante acquatico Abe (Doug Jones) e dal mistico protoplasmatico Johann, si muoverà fra la superfice terrestre e la magica area invisibile dove le creature fantastiche acquistano un corpo. Hellboy, una creatura di due mondi che non è accettato da nessuno di essi, deve scegliere fra la vita che conosce e l’ignoto destino che lo attende.

Più grande, più cattivo… ma ancora rosso: ritorna Hellboy (dal pressbook del film)
Per Hellboy The Golden Army, il regista Guillermo del Toro e il creatore del fumetto Mignola volevano una storia con più strati e livelli di quanti non ve ne fossero nel primo Hellboy, perché questa volta non dovevano più preoccuparsi della storia delle origini ben narrata dal primo film.”Mitologia e folklore sono sempre stati presenti nei fumetti di Hellboy, ma nel primo film non li abbiamo mostrati - nota Mignola - così invece di Rasputin, dei Nazisti, di scienziati matti, abbiamo optato per il soprannaturale.”
Dopo aver lavorato al soggetto e alle linee guida della storia con Mignola, del Toro ha trascorso due anni e mezzo a scrivere la sceneggiatura di Hellboy: The Golden Army. Ha ignorato le solite convenzioni dei sequel, dato che la storia delle origini dell’eroe e dello sfondo era stata già narrata nel primo film, e si è concentrato sul racconto di una favola dark in cui il mondo di creature magiche che hanno vissuto per secoli al di sotto degli uomini, alla fine ne hanno abbastanza e iniziano una rivolta. Era tempo per Hellboy di fare una scelta: da quale parte della barricata sta?
“Non c’era bisogno di ricapitolare o rispiegare chi fossero tutti” dice del Toro. “Siamo andati avanti. E‘ una storia completamente nuova, una favola dark, toccante. Si può prendere l’aspetto più terribile, melodrammatico e sottolinearlo, ma dato che lo stai facendo interpretare a dei mostri, assume da solo un significato diverso. Il bello di queste storie è che, in un universo irriconoscibile, ci sono delle riconoscibilissime emozioni umane.”

Trailers: Hcon 0 Commenti →

    .