Penso Che Un Sogno Così, trailer31.03.10

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Titolo Film: Penso Che Un Sogno Così
USCITA CINEMA: 31/03/2010
REGIA: Marco De Luca
SCENEGGIATURA: Marco De Luca
ATTORI: Elisa Alessandro, Giovanni Izzo, Helene Nardini, Paolo Stella, Marina Rocco, Elena Bouryka, Vissa Iervolino, Milena Paterna
FOTOGRAFIA: Daniele Quatraro
MONTAGGIO: Alice Vivona
MUSICHE: Emanuele Friello, Emiliano Torquati
PRODUZIONE: Marco De Luca
DISTRIBUZIONE: Distribuzione indipendente
PAESE: Italia 2008
GENERE: Drammatico
DURATA: 101 Min
FORMATO: Colore

Protagonista delle vicende è un gruppo di amici: Elisa, una di loro, scopre di essere gravemente malata e decide quindi di portare il fidanzato e l’altra coppia che compone il gruppo nella villa al mare dei genitori, nella quale non tornava da quando anni prima morì suo padre. L’intenzione di Elisa è quella di passare un weekend felice e sereno con le persone a cui vuole bene, ma le cose non andranno proprio così: ci sono legami perversi e sotterranei che uniscono i quattro amici, e lentamente verranno alla luce facendo esplodere le tensioni.

Note:
Film girato in due settimane con un budget di 9000 euro

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Barbarossa09.10.09

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Titolo Film: Barbarossa
Regia: Renzo Martinelli
Sceneggiatura: Renzo Martinelli, Giorgio Schottler, Anna Samueli
Attori: Rutger Hauer, Raz Degan, Kasia Smutniak, Cécile Cassel, F. Murray Abraham, Federica Martinelli, Hristo Shopov, Antonio Cupo, Elena Bouryka, Angela Molina, Maurizio Tabani, Zoltan Butuc, Vlad Radescu, Marius Chivu
Montaggio: Osvaldo Bargero
Musiche: Aldo De Scalzi
Produzione: Martinelli Film Company Int.
Distribuzione: 01 Distribution
Paese: Italia 2009
Uscita Cinema: 09/10/2009
Genere: Drammatico, Storico
Durata: 139 Min
Formato: Colore

Trama del film Barbarossa:
Italia. Dodicesimo Secolo. Le terre del Nord sono governate da un imperatore tedesco: Federico Hohenstaufen detto “Barbarossa”. Il suo sogno è di conquistare le terre del Centro e del Sud, così da far rivivere l’Impero che fu di Carlo Magno.

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Tris di Donne e Abiti Nuziali18.09.09

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Titolo Film: Tris di Donne e Abiti Nuziali
Regia: Vincenzo Terracciano
Sceneggiatura: Vincenzo Terracciano, Laura Sabatino
Attori: Sergio Castellitto, Martina Gedeck, Paolo Briguglia, Raffaella Rea, Salvatore Cantalupo, Paolo Calabresi, Elena Bouryka, Gigio Morra, Renato Marchetti, Giovanni Esposito, Iaia Forte Ruoli ed Interpreti
Montaggio: Marco Spoletini
Produzione: Umberto Massa per Kubla Khan, Rai Cinema, Camaleo
Distribuzione: 01 distribution
Paese: Italia 2008
Uscita Cinema: 18/09/2009
Genere: Drammatico
Durata: 98 Min
Formato: Colore 35 MM

Trama del film Tris di donne e abiti nuziali:
Franco Campanella è un impiegato sulla cinquantina, padre affettuoso di Luisa e Giovanni, marito innamorato di Josephine, che ha conosciuto giovanissima durante un viaggio in Germania e senza esitazione, nel giro di poche settimane, ha sposato. Franco, soprattutto, è un giocatore. Non ha particolari preferenze. Gioca a poker e ai cavalli, alla roulette e a “zecchinetta” nei luoghi più oscuri di Napoli, al lotto e alla tris… Non si pone limiti. Finora è sempre riuscito a mantenere un equilibrio, seppure precario, tra la sua vita pubblica e quella di giocatore. Certo, alla famiglia negli anni ha creato una serie interminabile di guai e disagi, ha chiesto prestiti e rimediato figuracce con chiunque, e il figlio Giovanni lo disapprova apertamente, ma nulla di irreparabile. O almeno così pensa lui da incosciente, che non vede le ferite profonde inferte alla sua famiglia. Ora però si avvicina una scadenza importante: il matrimonio dell’adorata figlia Luisa con il fidanzato di lunga data, Fabrizio. Per i Campanella, e in particolare Josephine, il matrimonio di Luisa deve essere un giorno perfetto, il giorno del loro riscatto sociale dopo le mille tribolazioni create da Franco. Josephine sta programmando tutto da mesi, calcolando ogni spesa al centesimo: il banchetto, la chiesa, i mille dettagli della cerimonia, mentre i ragazzi vivono quasi da reclusi pur di risparmiare fino all’ultimo euro del loro stipendio. Anche Franco vuole contribuire comprando un bell’abito da sposa, senza badare al prezzo. Ma dove trovare i soldi, visto che il suo conto in banca si avvicina allo zero? Ha promesso a moglie e figli di smetterla con le carte e i cavalli e di comportarsi da persona matura, almeno fino alla cerimonia. Ma la risposta possibile per lui è una soltanto… vede soltanto una strada per mettere insieme i soldi necessari a realizzare come si deve il sogno della figlia, la strada di sempre: il gioco. E’ sicuro che questa volta la sorte lo aiuterà. E invece ancora una volta la sorte lo tradisce e la serie di guai e situazioni ora comiche, ora rocambolesche, ora tragiche, in cui si ficca per rimediare ricomincia senza sosta.

Note:
Presentato nella sezione Orizzonti alla 66. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2009).

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Piede di Dio28.08.09

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Titolo Film: Piede di Dio
Regia: Luigi Sardiello
Sceneggiatura: Luigi Sardiello
Attori: Emilio Solfrizzi, Rosaria Russo, Filippo Pucillo, Paolo Gasparini, Guido Quintozzi, Luis Molteni, Antonio Stornaiolo, Antonio Catania, Elena Bouryka, Matteo Girardi, Daniele Mancini, Angelo Argentina, Giannicola Resta, Antonio Covatta
Montaggio: Bruno Sarandrea
Produzione: Achab Film, Ripley’S Film
Distribuzione: Achab Film
Paese: Italia 2009
Uscita Cinema: 28/08/2009
Genere: Commedia
Durata: 100 Min
Formato: Colore

Trama del film Piede di Dio:
Elia ha un talento. Non ha mai sbagliato un rigore in vita sua. E ha un piede fatato, in pochi calciano il pallone come lui. Ma Elia ha un problema. Ha diciotto anni con un cervello da dodicenne: l’età in cui il padre, per paura, abbandonò lui e la madre per tornarsene a fare il manager, a Roma. Michele ha un problema. Un incidente gli ha impedito, da ragazzo, di coronare il suo sogno di diventare calciatore. E’ rimasto nel giro: fa l’osservatore per piccole squadre di provincia, gira, chiacchiera, intrallazza, vive al di sopra delle sue possibilità, mente a se stesso e agli altri. Ma Michele ha un talento. Riconoscere le qualità dei giovani calciatori, tirar fuori il campione che è in loro. Quando, in uno dei suoi viaggi al sud ad osservare giovani calciatori, Michele si imbatte per caso, su una spiaggia, nel talento di Elia, ne resta folgorato. Vede in lui, cinicamente, la soluzione di tutti i suoi problemi. Con le strategie persuasive che non gli mancano riesce a convincere la madre ad affidargli il ragazzo: Michele diventerà il suo manager e lo avvierà ad una grande carriera. Per questa strana coppia inizia così un viaggio della speranza nella grande città, nel mondo del calcio, ad affrontare procuratori prepotenti e direttori sportivi onnipotenti, fino all’occasione del provino con una grande squadra…

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Le cose in te nascoste, trailer28.11.08

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Titolo film: Le cose in te nascoste
Regia: Vito Vinci
Sceneggiatura: Vito Vinci, Davide Pappalardo
Attori: Elena Bouryka, Gianluca Izzo, Luigi Iacuzio, Lea Mornar, Francesca De Sapio, Franco Trevisi
Produzione: N.C. Produzioni
Distribuzione: AB Film
Paese: Italia 2008
Uscita Cinema: 28/11/2008
Genere: Drammatico
Durata: 80 Min
Formato: Colore 35MM

Trama del film Le cose in te nascoste:
Fabrizio, un uomo con un lavoro precario, e Chiara, una ragazza borghese, commessa in un negozio d’abbigliamento, s’incontrano per caso in farmacia la sera di un grande acquazzone. Tra i due nasce una passione che pericolosamente s’intreccera’ alle loro vite. Fabrizio e’ sposato con Ada e la sua vita e’ fatta tutta del suo tenero e tormentato amore per lei. Un amore complicato. Un amore che sprofonda, come sprofonda Ada che a causa di una prematura gravidanza e’ diventata una donna ipocondriaca, sempre in preda a malumori e crisi. Improvvisamente, ognuno a modo loro, sradicati da una quotidianita’ che disprezzano e ripudiano, tra la realta’ e l’incubo, si troveranno di fronte a una dimensione della vita e delle cose; che spesso e’ celata, nascosta, soffocata dalla dimensione piu’ ovvia della vita. Qualcosa da nascondere al mondo, alle persone che ci stanno vicine, a noi stessi. L’intensita’ come anelito, come mancanza, come dolore, come lacerazione. “a volte penso che ci vogliano piu’ bene le cose che le persone. Ci si sente in colpa ad essere vivi.”. Lentamente, Chiara fara’ saltare i cardini di questa “normalita’” coinvolgendo Fabrizio in un piano assurdo, che sara’ il culmine, il punto ultimo a cui si puo’ arrivare.

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